Archagelos, sorge al centro dell'omonimo comune ed é il maggior villaggio
di Rodi, che fu costruito durante il Medioevo, lontano dalla sua
originaria posizione sulla costa, per timore delle incursioni dei pirati,
e fu dotato di una fortezza dai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni. Giovanni, con il suo passo lento e appesantito dall'equipaggiamento da
vecchio alpino. Il mattino successivo, dopo la prima colazione, la giornata è stata
dedicata interamente alla visita di questa meravigliosa città che fu
capitale di tre imperi successivi, Romano, Bisanzio e Ottomano - Istambul
conserva fieramente l'eredità del suo passato pur avanzando verso un
avvenire moderno.
La chiesa Sant-Victor ( monumento storico del XII secolo)
con campanile di stile lombardo.
In molte regioni, infatti,
l'11 novembre scadono i contratti agrari e fare San Martino significa
traslocare.
Si fidanza allora con Santuzza, ma intreccia nello stesso
tempo una relazione con Lola.
Nel dicembre 1545 Paolo III incaricò allora Antonio Sangallo il
Giovane di costruire un nuovo canale, ultimato nel 1546 e denominato
Paolino, ma neanche questo riuscì a evitare l'impaludamento della pianta
del Velino.
Iraklio si presenta come una città moderna in gran
parte ricostruita dopo il rovinoso terremoto del 1933, la parte più
interessante da visitare si trova racchiusa all'interno del perimetro
delimitato dagli antichi bastioni veneziani.
Pasquale; sulle pareti un affresco trecentesco
del Santo con l'angelo che annunziava la remissione dei peccati; un tondo
della Vergine con il Bambino, opera di Biagio d'Antonio, discepolo del
Ghirlandaio ed una Deposizione tra i santi del XIV sec.
Ormai, con Adriana mia moglie, siamo di casa sulla meravigliosa Costa di
Santa Maria Navarrese e sull'altopiano del Golgo.
Negli anni Cinquanta, quando eravamo in servizio nell'Arma
Benemerita ad Alessandria, andavamo spesso a vederci la partita al
Moccagatta, per vedere giocare il nostro idolo, il fuoriclasse Gianni
Rivera. Costantinopoli, la Nuova Roma, la terza
Città Santa della Cristianità, è stata conquistata dai Turchi che l'hanno
resa musulmana con la forza, che ne hanno fatto per secoli sia la loro
capitale politica che quella religiosa per tutto l'Islam come sede del
Califfato, che hanno trasformato in moschea (e poi in museo) la veneranda
basilica di Santa Sofia e con lei centinaia di altre chiese, che le hanno
persino mutato il nome. In testa il patron Massimo Moratti, il tecnico Roberto
Mancini e i dirigenti Lele Oriali e Marco Branca, anche la squadra dell'Inter
è arrivata al gran completo alla cappella di San Sigismondo
Il presidente del Consiglio Prodi in un messaggio alla vedova di
Facchetti ha scritto che la scomparsa di Giacinto Facchetti è un dolore
per l'Italia intera.
Nel nostro giro escursionistico, attraversando bellissime Piazze, carruggi
e viali, abbiamo potuto constatare che la dinastia d'Este ha lasciato
un'impronta indelebile sulla città, che con le sue fortificazioni è una
delle più belle della regione.
Sono stati i greci che hanno introdotto in Sardegna questo
gustosissimo piatto, oppure i greci l'anno asportato al loro paese di
provenienza? Le tradizioni, sono il ricordo vivo di fatti,
di valori culturali e di usanze antiche, tramandate di generazione in
generazione fino a mantenersi inalterati ai nostri giorni. Santuario a Collevalenza, per ascoltare la Santa Messa domenicale. Al centro del paese sorge la
Secentesca parrocchiale eretta per i gesuiti e chiesa gotica di Santa Maria ( XV
secolo), proprio al centro di una piccola piazza poco illuminata e poco
frequentata.
Atatürk insediò
qui il suo governo provvisorio, Ankara vive di amministrazione e di
burocrazia, ma non mancano luoghi interessanti da visitare.
Borghetto
Santo Spirito, che è una ridente borgata, situata alla foce del
torrente Varatela, alle falde del Monte Piccaro; mutò l'antico nome di
Capo d'Anzio nell'attuale traendolo dall'antichissimo ospedale di Santo
Spirito costruito sul vicino capo omonimo.
Dalle 11
porte delle mura, la Koskinoù ( di San Giovanni), che porta nel quartiere
Bourg, offre la vista migliore delle difese cittadine.
Al di là delle architetture più evidenti, è però interessante aggirarsi
per le vie del borgo alla caccia di particolari. Castellane e Maustiers Sante Maria là dove, quale
enorme sega, esso traccia i piani di Canyuers, offrendo un sito unico in
Europa, come affermano gli studiosi di geologia.
Dopo l'attraversamento di una delle più lunghe gallerie autostradali,
quella che collega appunto la Val di Taro con l'Appennino Ligure, eccoti
sul versante della Liguria, corrispondente al bacino della Magra.
Però
se andiamo ad analizzare più a fondo il loro stato d'animo, la condizione
fisica, psichica, spirituale o economica in cui molti di loro versano,
comprendiamo che hanno ragione, perché la solitudine, lo stato di chi sta
o vive solo, è una cosa molto triste e uscire, stare per un giorno fuori
di casa, assieme alla gente è come rinascere. Terminata la visita della città potete recarvi, a circa 5 Km di
distanza, ad ammirare a Cnosso il sito archeologico più interessante e
visitato dell'isola. Fondazione Corrado Alvaro
e dalla comunità di Mappano Torinese, dove esiste una vivace diaspora calabrese;
con reciproci scambi culturali, con la benedizione del Centro Studi di Cesare
Pavese di Santo Stefano Belbo e il contributo di studiosi del Nord e del Sud.
San Giuseppe, cui si arriva
dalla salita omonima, passando davanti alle bellissime ceramiche della bottega
artigianale, alla Chitarra bar, al Centro Nautico.
Ionia San Paolo e San
Giovanni iniziarono a scrivere, e pare che Maria passasse qui qualche anno
verso la fine della sua vita. Il grosso torpedone ha attraversato il lungo viadotto panoramico e poi
di nuovo è sparito nel lungo tunnel per apparire subito dopo nella
piana di Cervo e di San Bartolomeo, un borgo medioevale immerso fra i
verdi uliveti e poi, di nuovo è sparito e riemerso sopra la città
balneare di Arma di Taggia, centro della Liguria.
Cavalieri di san Giovanni, che innalzarono la loro cittadella
su quelle vestigia antiche. Brown, 42 anni, nato a Exeter nel sud della New
Hampshire, studioso di storia dell’arte e docente di inglese, ma anche
(non tutti lo sanno) pianista e cantante mancato, ha venduto milioni di
copie del suo romanzo più famoso, tradotto in 40 lingue. In centro si trovano
un bel museo, vari edifici romani, cristiani, musulmani, come la Basilica
di San Giovanni e l'Acquedotto Bizantino. Mentre il catamarano è ritornato sui suoi passi e stava attraversando il
Lago inferiore per poi navigare al centro del Fiume Mincio, ci voltiamo in
dietro e ammiriamo la città bellissima di Mantova, che come gran dama
decaduta, conserva ancora le sue bellezze di cento e cento anni or sono;
l'ossatura della città è ancor quella che vollero creata i suoi magnifici
signori. In quel tempo, che cerchiamo di rievocare sul filo della memoria,
svolgevamo servizio presso il II Btg CC, di Genova, con sede nel forte di
San Giuliano, che sorgeva a picco sul mare a due chilometri del grande
Porto Commerciale e del centro storico di Genova, con i suoi
caratteristici carruggi.
Il santuario si trova in una vallicella, rivestito di
decoro neoclassico esibisce la gloria del millenario campanile a pigna.
GROTTE DI TOIRANO
Nel pomeriggio, siamo ripartiti da Castellaro, e a ritroso abbiamo
raggiunto Borghetto Santo Spirito, da dove s'inerpica la strada
provinciale che porta alle Grotte di Toirano. Ionia San
Paolo e San Giovanni iniziarono a scrivere, e pare che Maria passasse qui
qualche anno verso la fine della sua vita. Fabio il marito di Marisa, perché non si è sentito
di rinunciare la splendida attraversata dal Passo San Pellegrino alla
Malga Ciapela, che si trova ai piedi della Marmolada. Ammiragli e Principi, la Famiglia Grimaldi è stata, ed è, una
delle famiglie storicamente più interessanti nel panorama della nobiltà
mondiale. Ormai, con tutti
i turisti che ogni giorno e specialmente il fine settimana che salgono
numerosi fin lassù, anche questi simpatici uccelli neri sanno come fare
per accattivarsi la simpatia degli umani. Porto di Villa
San Giovanni e quello di Reggio Calabria, notte e giorno, continuavano a
sbarcare le autocolonne militari Alleati, diretti verso la Campania. Museo
d'Arte Bizantina, nell'imponente chiesa della Vergine del Castello (Panagia
Tou Kastrou) offre un'interessante panoramica di questo periodo
storico-artistico. Kaliheas e Faliraki, tanto che ci dava la
sensazione di trovarci sulle bellissime, riposanti e quasi desertiche spiagge
della Tunisia, solo che qui gli arenili non sono per nulla deserti ma ben
organizzate. Ritornando a parlare della Sardegna, diremo che quella del Golgo, é la
montagna incantata che sovrasta il piccolo borgo marinaro di Baunei di
Santa Maria Navarrese con il suo mare azzurro e profondo.
San Francesco, ma anche l'azzurro e limpido lago
Transimeno, la spettacolare cascata delle Marmore, la lussureggiata Val
Narina, ma il nostro itinerario ci conduce nel cuore di questa regione che
vanta una natura incontaminata, un passato ricco di storia, d'arte, di
tradizioni, oltre che un fiorente artigianato e una gastronomia genuina,
il che non guasta ad ogni viaggiatore o escursionista come lo vogliamo
chiamare.
C; trenta anni più tardi
lo spartano Pausania conquistò il territorio, ma ben presto dovette cedere
il controllo agli Ateniesi.
Busti, che in questo periodo sta trascorrendo
le vacanze in Val Gardena e che ha accolto l'invito che gli è arrivato
dall'ex presidente del Cai mantovano, Sandro Zanellini, nei giorni
scorsi.
Sanremo e Bordighera, dove gli aristocratici solevano
trascorrere i loro inverni alla fine del secolo scorso.
Il sito prosperò per poco tempo perché in seguito ad un altro evento
drammatico ( forse il grande cataclisma che colpì la vicina isola di
Santorini e che ne determino il parziale inabissamento ) anche questo
secondo palazzo risultò distrutto. Negli anni Cinquanta dalla bellissima città di Alessandria, in seguito
al nostro matrimonio,siamo stati trasferiti nell'incantevole Borgo
marinaro di Andora, dove abbiamo prestato servizio istituzionale
nell'Arma Benemerita, e la nostra permanenza in quella località di
mare, si è protratta fino al 1967.
In un piccolo santuario nell'ala ovest del palazzo, è visibile
sui pilastri il simbolo minoico religioso della doppia ascia.
Genova guelfa ed Alberga ghibellina, i Clavesana, nel 1252,
cedettero alla Serenissima il feudo di Andora per otto mila lire
genovesi. Grandi Maestri, la
fortezza dei Cavalieri dell'Oriente di San Giovanni, i bei palazzi
medievali e quelli fatti erigere dal regime mussuliniano, o ancora la
città nuova fino al porto di Mandraki, dove nell'antichità fu eretto il
Colosso di Rodi in onore del dio sole, sono mete da non perdere se
intendete effettuare qualche escursione a Rodi. Un
circo infernale che rappresenta il paradiso del Diavolo milanista,
sette volte campione d'Europa. I FESTEGGIAMENTI DEGLI AZZURRI
10 luglio 2006
Italia campione! Consiglio, Romano Prodi prima ha
festeggiato sventolando il tricolore dalla finestra della sua abitazione
di Via Gerusalemme a Bologna poi, verso le 23,30, è sceso per fare un
rapido giro in Piazza Santo Stefano insieme ai familiari e agli amici.
Portofino, Portovenere e Sanremo, la laboriosa
città di Genova, per secoli uno snodo marittimo di immenso potere, è la
sola grande città.
Si può sostare alla grotta del vento Sa Oche, inoltrarsi nella gola del
Gorroppu, creata dal Flumineddu nel corso di milioni di anni e lì fermarsi
ad osservare i balestrucci che vanno e vengono incessantemente dai loro
nidi. San Martino è la promessa celtica del rinnovarsi della
vita. Zeus scelse la bellissima
collina di Santo Stefano ( o Monte Smit), dove fece costruire l'Acropoli
dell'antica Rodi, il tempio più bello dedicandolo al dio Sole, che si
trova all'interno del parco archeologico, attrezzato e ricco di verde. Santa Maria della Foresta dove la
tradizione dice che qui San Francesco iniziò a comporre il famoso
Cantico delle Creature e compì il miracolo dell'uva dalla quale sgorgò
abbondante vino. I fenomeni celesti che ci circondano e ruotano intorno a noi da
miliardi di anni, con il loro ritmo incessante e i loro segreti, che poi
non sono altro che i segreti della creazione e della vita.
Il nucleo originario del Santuario include, oltre alla cappella, anche il
Refettorio, il Dormitorio e la Cella rocciosa di San Francesco.
Francesco;
l'altare, posto dove era stata messa la mangiatoia, è il primo ad essere stato
dedicato al Santo.
Situata in posizione riparata, tra le colline ( Santo Ilario) e la costa,
è antica (1936) e frequentata stazione climatica invernale e balneare
estiva.
In questo ridente paese, molti anni fa un giovane
carabiniere fu trasferito per servizio dalla bella città di Alessandria In
questo paese della Val Tanaro, c'erano un mucchio di belle ragazze che per
giunta, avevano una speciale predilezione per gli appartenenti all'Arma
Benemerita.
Lajazzo, allora
frequentatissimo porto ( l'od Ayas sul golfo di Alessandretta), i Polo
iniziarono nel 1271 il viaggio verso l'interno, con la compagnia di due
domenicani inviati dal papa che però, spaventati dalle prime difficoltà
incontrate sul cammino, tornarono indietro quasi subito.
Torri, restaurata da
Alessandro Torri, fu denominata Villa di delizie, in quanto sul finire
dell'Ottocento fu sede di uno dei circoli letterari e artistici più attivi del
bresciano.
Santuario di Fonte Colombo, ha
avuto un grande impatto di spiritualità sulla squadra dei Campitellesi,
oltre che per il luogo del silenzio, scelto da Santo, per la sua
meravigliosa bellezza paesaggistica e soprattutto per la fitta e
rigogliosa vegetazione che lo circonda. Dopo Avanos, in direzione sud si giunge ad un interessante
caravanserraglio selgiuchide, il caravanserraglio Sarihan, sulla Strada
Nevsehir- Urgup. Santo Stefano, ove si apre una
grotta preistorica o arma, da cui la località prende nome; oggi è
parzialmente occupata dalla chiesa dell'Annunziata.
Santo Padre, riferendosi alla festa dell'Immacolata, ha invitato a mettersi
in sintonia spirituale con la Vergine Maria che, per prima, ha atteso la nascita
di Gesù.
Boom di presenze e tutto esaurito anche qui nel Trentino, che grazie agli
sparaneve ha superato alla grande il momento difficile, sorpassando
addirittura i numeri dell'anno scorso, come sottolinea Natale Rigotti,
presidente dell'Associazione albergatori della provincia di Trento, che,
però non nasconde preoccupazioni per la fase due della stagione - ha
spiegato - il rischio di un forte rallentamento è concreto.
Santuario, si può ammirare un paesaggio stupendo, un paesaggio pittura,
immerso fra boschi di alte conifere e meravigliose montagne senza la neve.
Giuseppe De Santis ricordò in un'intervista,
rilasciata al vercellese Guido Michelone, l'aspetto di forte realismo
nella scelta delle attrici e della fedele riproduzione del contesto.
Spagna -
deceduta nel 1983 a Collevalenza), fondatrice della famiglia religiosa
dell'Amore Misericordia e morta in concetto di santità.
Nella cappella di San
Sigismondo i familiari di Facchetti hanno voluto allestire così la camera
ardente. Nel 967
l'imperatore Ottone I, perdonando alla propria figlia Adelasia la fuga
d'amore con Aleramo, assegnava a costui il Marchesato del Monferrato,
al quale incorporava il territorio di Andora, che successivamente passò
al Marchese Teti del Vasto, quindi ai Clavesana.
IV secolo diede alla Chiesa tre dottori, poi santi,
Basilio di Cesarea, Gregorio di Nissa e Gregorio di Naziano o Nazioanzeno.
Nel 1241, dopo la battaglia del Giglio, fu occupata dai pisani che
edificarono il Castello e il borgo murato.
La sanguinosa partita a scacchi,
il braccio di ferro strategico sarebbe potuto essere vinto da qualsiasi
contendente aggrappato alle proprie trincee e ai propri reticolati.
La giornata è stata dedicata alla Valle Reatina dove abbiamo fatto tappa
ai conventi fondati da San Francesco. La massima altitudine di questa isola-montagna che sorge rocciosa
dalle acque per culminare con il santuario della Seriola, splendido punto
panoramico per la veduta del lago e delle Prealpi bergamasche. Alle ore 15, accompagnati dalla simpatica e bravissima guida (Alfredo
Paciarone), abbiamo raggiunto il centro medioevale di Sangemini (Duomo,
Palazzo del podestà. Poggio Bustone dove la tradizione
vuole che qui il Santo ricevesse la conferma della remissione dei peccati
per mezzo di una visione angelica. Marco di Venezia, si posano sulle mani per prendere le briciole di pane
e poi con il loro volo di formazione ti seguono fino al rifugio Fuciade. Bonaventura (1260-70), alla piccola
chiesa dedicata al Santo che conserva ancora intatti i severi stalli; il
leggio ed il supporto girevole per sostenere il libro corale e la
lanterna. Ma ci domandiamo che cos'è
questo benedetto tempo? Se è vero che il Passato non
esiste, perché non è più e se è altrettanto vero che il Futuro non esiste,
perché non è ancora, come fa il Presente a esistere, quando è solo una
separazione tra due cose che non esistono? Sant'Agostino la cui condizione d'esistenza è quella di essere
d'esistere? Luciano De Crescenzo, ci da
una sua definizione che noi l'abbiamo definita filosofica. Prima d'iniziare la lunga scalinata che porta alla chiesa romanica di San
Pietro, sulla destra, dietro la muraglia difensiva, si trova la baia dei
Colombi, dove il poeta romantico Lord Byron, soleva farsi il bagno in
quelle acque fresche, limpide e profonde. Chiesa (che per molti armeni fu quella
cattolica) anche nei secoli in cui al Turchi ottomani dovette pagare il
pesante tributo di dhimmi, sottomessi, e accettare l'inferiorità e
le umiliazioni consuete per tutti i battezzati sotto il giogo islamico.
Il piccolo villaggio di San'Urbano, adagiato sul colle, ha dato il
primitivo nome allo Speco.
Su questi scogli e su questi sentieri della passeggiata più bella del
mondo, sembra che si siano ispirati diversi poeti e scrittori
dell'ottocento e del Novecento, come la celebre scrittrice Gorge Sand, che
dalla prima produzione romantica- sentimentale ( Valentina, Lelia) passò
al romanzo umanitario e sociale ( Consuelo) per approdare infine ai
racconti rustici (La pozza del diavolo) ecc. Dalla città di Istambul, passando per la città di Ankara,
transitava la via della seta, che portava i viaggiatori nell'Oriente e
nella Cina.
Od ancora - ed è una delle documentazioni più suggestive ed
interessanti - quella delle campagne per la monda e la raccolta del
riso.
Greccio sono due nomi inseparabili nei ricordi natalizi
di ogni anno poiché, se a Betlemme si operò il mistero della divina incarnazione
del Salvatore del Mondo, a Greccio, per la pietà di San Francesco di Assisi,
ebbe inizio, in forma del tutto nuova, la sua mistica rievocazione.
Nel pomeriggio di Domenica, con la visita al Duomo (romano - gotico- del
XIV secolo) di Orvieto, famoso in tutto il mondo per le sue bellezze
artistiche, dove si trova custodita la reliquia del Miracolo Eucaristico
di Bolsena possiamo dire che la nostra escursione nell'Umbria, sui
sentieri di San Francesco, era da ritenersi terminata.
San Geminiano, che sorge sulle colline Senesi, con le sue
alte torri, che stanno a indicare la grandezza del casato di ogni
torre.
Solo chi entra in città da oriente o da settentrione per le porte di San
Giorgio attraversa il lungo terrapieno, sigillo tombale d'antico ponte
medioevale ivi sotto da non molto sepolto, o di Mulina percorrendo il
caratteristico ponte impostato su di una diga millenaria, sol chi entra in
città da queste due direzioni proveniente dal Veneto o da Brescia, ha
l'esatta sensazione di Mantova.
Crociati divenne il pomo della discordia tra
Pisani, Genovesi e Veneziani che ne disputarono il possesso.
Circostanza questa confermata da Giachetti stesso e che trovava ragioni
non solo nel tentativo di proteggere da occhi indiscreti eventuali
innovazioni tecnologiche, quanto nella necessità di sottrarre questi
esperimenti alle possibili sanzioni dei lavoratori e delle loro
organizzazioni in lotta contro una meccanizzazione spinta. All'interno,
che annovera anche un bel soffitto di legno, rilievi marmorei dell'VIII
secolo, affreschi quattrocenteschi rimaneggiati, l'opera di maggior
pregio è il Volto Santo, un espressivo crocifisso ligneo policromo del
Millecento di ispirazione orientale.
Taccone; Acquaro dove è sito il
Santuario di San Rocco, meta di continui pellegrinaggi da parte dei fedeli.
Sand e, infatti, la serena, leggiadra riviera bresciana da Iseo a Marone e
le spiagge romite di Montisola, scendenti nelle acque cogli ulivi protesi alla
luce, allacciati dai pampini e dalle edere e certe case antiche, aperte al sole
colla paesana architettura dei portici e delle logge, recano alle nostalgie del
cuore il senso di una pace che sembra di altri tempi. Rodi di Atanadoro, Agesandro e
Polidoro, si trova custodita a Roma, nel Museo del Vaticano. Per rimanere tra cielo e terra, lasciamo il racconto biblico
dell'apocalisse di Giovanni e veniamo al grosso temporale che stava
imperversando sotto i nostri piedi, che stavamo volando a 12 mila metri di
quota, nel viaggio di ritorno dall'isola di Rodi verso Orio al Serio. Nei pressi del porto di Mandraki, subito dopo Via
Prateria Ippokratous, nella Piazza centrale davanti alla porta della
Marina, dove oltre alla chiesa dello Evangelismos, costruita sulla
distrutta chiesa cavalleresca di San Giovanni e davanti a questa chiesa,
sorge una fontana medioevale, costruita dagli italiani, è una copia della
fontana che sorge nel centro storico di Perugia. Una volta superato Borghetto Santo Spirito, per raggiungere le famose
grotte bisogna percorrere un sentiero asfaltato e alquanto ripido e
superare un dislivello di oltre 400 metri, su per una montagna brulla e
alquanto faticosa.
Ad Alessandria, per raggiungere il
vercellese, abbiamo cambiato treno, quello era un treno a vapore che ci
ha portati nel cuore della grande pianura innevata dove si produce il
riso, il grano e i legumi.
M Hasan ( 3268), avvenute tre milioni di anni fa, avevano
ricoperto l'altopiano intorno a Nevehir con tufo, una polvere composta
di lava, cenere e fango, pressappoco, come è successo nel nostro Paese
con il Vesuvio, che ha sepolto la città romana di Pompei. Il Cammino di Francesco è il percorso che il Santo compì nella Valle
Santa. Costantinopoli per mano dei Franchi, nel 1204, l'ex Governatore di Rodi,
Leone Gavala si dichiarò Principe Ereditario (Cesare), alternando una posizione
indipendente ad una di alleanza con il Bisanzio. Pegasos, allo sfondo quella striscia azzurra
del mare degli antichi Achei, nella attesa che ci fosse servita la cena e
ripensando alla bellissima all'escursione a Rodi, abbiamo compreso che
ritornassimo più ricchi dentro.
Fiat 1100, trasformata a furgoncino e alquanto malandata,
forse un relitto o un residuato bellico dell'ultimo conflitto mondiale,
arrancava ansimante sulla salita che da Santa Maria Navarrese portava a
Nuoro.
Nelle prime ore del mattino, siamo stati svegliati dal canto
del gallo del vicino pollaio e con il primo treno per Alessandria,
siamo partiti su quel trenino sbuffante, che lasciava dietro di se una
lunga scia intensa di fumo nero agro e pungente, nonché soffocante di
carbone fossile.
Ma una cosa
è certa, come il vecchio Orient Express che un tempo portava da Parigi a
Istanbul passando per Budapest e Bucarest, lo spazio vitale dell’Europa
sta ad Est. Appena il velivolo
ha preso quota, ha fatto una virata verso destra, sorvolando gli Appennini
parmensi, la città di Rimini, quella di Ancona e la punta di Santa Maria
di Leuca, puntando dritto verso l'isola di Rodi. San Carlo, dove abbiamo ammirato inoltre
gli affreschi del 300, nella Chiesa di stile gotico- romano di San
Francesco).
La storia ci racconta che nel 1110, con riconoscimento
vescovile, era sancito l'atto costitutivo della Magnifica Comunità della
Val di Fiemme.
Francesco; lontano dai rumori delle vie di transito, immerso nella natura
ridente e serena, il Santo vi si ritirava volentieri in silenzio e in
preghiera, meditando a lungo la passione del Signore. All'interno abbiamo osservato delle vetrate istoriate novecentesche, e un
altorilievo di legno, ricordo dell'apparizione di Gesù Cristo quando ha
dettato la Regola al Santo. Romanzo sulla guerra, che distrugge e che finisce solo per chi muore,
perché “se un ignoto, un nemico, diventa morendo una cosa simile, se ci si
arresta e si ha paura a scavalcarlo, vuol dire che anche vinto il nemico è
qualcuno, che dopo averne sparso il sangue bisogna placarlo, dare una voce a
questo sangue, giustificare chi l'ha sparso.
L'antico centro di Rodi digrada con una serie di
terrazzamenti artificiali dal monte Santo Stefano alle insenature naturali
che, fortificate e attrezzate, costituiscono i tre porti della città.
Fidia, scultore ateniese e importante esponente dello
stile classico, lo scultore Policleto, Pissandro da Camires, Aristomene,
Evagora, Apollonio di Rodi, Kleovulos da Lindo che fu uno dei sette saggi
dell'Antica Grecia e tanti altri. Alessandro Mago, tocco quindi in sorte a
Ecumene e fu compresa nel regno di Antigono e dei Seleucidi. Proseguendo sull'argine sinistro, un
cartellone pubblicitario stradale dove era riprodotta l'immagine di Don
Camillo e Peppone, ci indicava che stavamo attraversando il borgo di
Brescello, molto caro allo scrittore. Leone III Isaurico ordinò la distribuzione
dell'effigie di Cristo posta all'ingresso principale del palazzo imperiale
di Bisanzio, cominciò il periodo iconoclastico, che si concluse solo
nell'82, con la sua condanna da parte dell'imperatrice Teodora. In centro si trovano un
bel museo, vari edifici romani, cristiani, musulmani, come la Basilica di
San Giovanni e l'Acquedotto Bizantino, nonché il grandissimo piazzate
colonnato dove sorgeva il mercato e sul lato destro l'imponente teatro
romano che sorge sulla collina da dove si ammira il mare Egeo e un
paesaggio mozzafiato. Torno con questo divertente,
interessante saggio su Le virtù dell’ozio continua il viaggio lungo
i suoi personali sentieri tracciati nel mondo delle idee. Se siete un poco stanco del nostro procedere, volete che andiamo un po'
più in fretta, che saltiamo a piè pari paesi, villaggi, secoli e millenni? Il tempio era tra i luoghi più sacri
dell'antichità, frequentato da Alessandro il Grande e forse da Elena di
Troia ed Eracle. Luca è la porta
dell’Aspromonte, cuore selvaggio della Calabria, Per capire, bisogna andare al
santuario di Polsi, un’ora e mezza di strada sterrata.
Che si direbbe di noi cristiani, noi sempre sotto accusa e sempre pronti a
chiedere scusa per quelle puntate difensive che furono le crociate (e
Gerusalemme, per noi, era ben altro che Costantinopoli per i musulmani),
se avessimo fatto, e continuassimo impunemente a fare, la stessa cosa per
Baghdad, per Damasco o - il paragone non è improprio - per La Mecca
stessa? Turchi che per secoli hanno oppresso,
dissanguato, martirizzato la Grecia, i Balcani, una vasta parte
dell'Europa orientale e che sì sono ritirati attorno al Bosforo solo in
seguito a una serie sanguinosa di guerre e di rivolte.
Settecento fu centro culturale di notevole interesse
soprattutto per la presenza della scuola pittorica di Giuseppe Alberti
(1640-1716) nella quale appresero l'arte, fra gli altri, Michelangelo e
Francesco Unterberger, iniziatori della famiglia dei pittori cavalesani.
Infatti, il Santo dei poveri abitava in questa regione molto fredda
d'inverno, con la neve e i lupi affamati e la carestia, la penuria drammatica di
viveri che aveva in quel tempo investito l'intera popolazione dei villaggi
dell'Umbria, perciò la rappresentazione non poteva discostarsi dalla visione
quotidiana dei suoi concittadini per non disorientarli.
Abbiamo seguito un lungo sentiero che dopo un giro vizioso ci porta nel
bosco e fa ritorno nei pressi del Santuario. Pioggia e non pioggia, il
catamarano Virgilio, l'ora stabilita ha lasciato la panchina, che sorge
sulla riva del Lago inferiore di Mantova, proprio di fronte al
meraviglioso Castello dei signori Gonzaga, la cui progettazione si deve al
maestro lombardo, Bartolino da Novara, nel 1386, (come pure quello del
Castello Estense ( 1385) lato destro del Ponte di San Giorgio. San Martino ha influenze celtiche ed è in
realtà un dio cavaliere che torna ogni anno per garantire il rinnovarsi della
vita. Un tempo chiamata Trinacria del
Tirreno, con la base orientale verso la costa toscana e il versante verso
la Corsica. Perché, se Zidane non è un santone, neanche Materazzi è un santino. Archangelos, abbiamo effettuato una sosta, dove sorge un piccolo
laboratorio dove è plasmata l'argilla e dove i vasai della zona erano
famosi fin dal passato tanto che alcuni fonti riferiscono che mattoni di
argilla furono trasportati da qui a Costantinopoli per costruire la cupola
della chiesa di Santa Sofia. Santo riposava,
seduto e non disteso, sulla nuda roccia. Rodi teoricamente
faceva parte dell'Impero Bizantino, ma in realtà era governata da ammiragli
Genovesi che nel 1306 per opera dell'ammiraglio in carica, Viniolo, fu ceduta ai
Cavalieri di San Giovanni che la dominarono per tre secoli sotto la guida di un
Gran Maestro.
Ercivyes e
Hasan Dagi, che hanno depositato sul terreno spessi strati di cenere, tufo
e altri prodotti piroclastici, modellati e disgregati nel corso dei
millenni dall'azione erosiva dei venti.
Kultepe a NE di Kayseri
( Cesarea), sono state trovate numerose tavolette di carattere economico,
redatte in una lingua che è la forma più antica dell'assiro, vicino
all'antico babilonese.
Campitello, don Enrico Castiglioni, come del resto
credo che anche altri parroci della diocesi di Mantova, nell'Omelia della messa
grande, come riferisce il giornalista Gustavo Savio, in un suo articolo del
Santo Natale sulla Voce di Mantova, sottolineando nel suo articolo che nelle
famiglie si sta perdendo la buona abitudine di fare il presepe, come succedeva
una volta, lanciando un messaggio anche agli assenti.
Nicolò il cui
portone originale si trova al Metropolitan Museum di New York ed è stato
sostituito da una copia) A tre chilometri da San Gemine si possono
visitare anche gli scavi archeologici di Garsulae sull'antica Via
Flaminia, situata in un luogo verdissimo ricordato anche da Plinio il
Giovane. La basilica di Santa Sofia, oggi Museo Ayasofya, è indubbiamente uno dei
più splendidi monumenti di tutti i tempi.
E' stato allora, quando ero
seduto nell'ufficio e pensando a quei momenti che hanno determinato il
conflitto a fuco, che sono stato colto da una specie di panico ed il ritmo
cardiaco è aumentato notevolmente, ristabilendosi definitivamente dopo
solo pochi minuti.
Guerci, ne ricorda ancora il nome, che più anziano di lui di qualche
mese appena, lo aveva preceduto appunto da qualche mese solo dalla Legione
Allievi di Torino a quella di Alessandria. La
popolazione, dedita in massima parte alla pastorizia transumante ( produzione di
lana e formaggi), serba intatte le antiche usanze e i costumi tradizionali (
bellissimi quelli femminili). Uno capace di dire no, grazie, meglio di no a Bearzot che lo avrebbe
portato volentieri nel '78 in Argentina, ma lui non si sentiva
all'altezza, dopo un pesante infortunio. Gelosi dell'uomo ( come i Giganti della Cnosi), illudendolo con miracoli
falsi, i ribelli tramavano incessantemente la sua rovina.
Santuario dell'Amore Misericordioso, è
stata realizzata questa Casa, che accoglie quanti qui giungono pellegrini,
isolati o in gruppi, per un soggiorno di tranquilla parentesi di pace e
serenità, di meditazione e riflessione a diretto contatto di questa natura
così mistica che tanto aiuta ad un incontro personale con Dio.
La sera, verso le ore 20, frotte di ( tuse),
signorine per chi non é stato in Ormea, sciamavano puntualmente, come soldati in
libera uscita, dalle tante viuzze del borgo montano, riversandosi sul lungo
fiume Tanaro per la consueta passeggiata.
Siamo giunti alle falde delle Alpi, passando per la città di Nizza,
inoltrandoci in quel entroterra ( che il termine francese di
erriere-pays rende meglio il senso di reame nascosto) spopolato,
roccioso, battuto dal vento pervaso anche di mille profumi e di incanti,
aspri e pure capaci d'improvvise dolcezze, che si chiama Provenza.
Ha cercato di tirarla fuori, ma essendo
pesante non è stata capace, quindi si è fatta aiutare da un signore suo
conoscente.
Le origini, ammantate di leggenda, si rifanno alla figura di San
Paragorio, un martire giunto sul luogo in epoca bizantina. Proseguiamo la nostra
escursione sul greto del grande fiume, seguiti a vista, ora da Carletto
Borghi, ora da Missora e nella parte finale dal nostro presidente Sandro
Zanellini, che scorre tra le pareti rocciose delle sfumature grigio e ocra
dove si aprono grotte immense come la Baume aux Boeufs. Per festeggiare il compleanno di Adriana, non c'era di meglio che
trascorrere un bellissimo week-end nella verde e bellissima Umbria, che da
molto tempo avevamo pensato di effettuare un fine settimana sui sentieri
percorsi da San Francesco.
Oltre ai tanti bagni in quel mare azzurro, pulito e
profondo, restando all'ombra dei caratteristici ombrelloni, costruiti a mo
d'imbuto o di cono rovesciato con i rami delle palme, di fronte l'immenso e
verde mare, abbiamo avuto il tempo di leggere in santa pace alcuni libri che ci
siamo portati da casa, qualche quotidiano con le notizie del giorno precedente,
perché dato la notevole distanza dal nostro Paese, giungevano il mattino
successivo.
Cavalieri Ospedalieri di San Giovanni
fortificarono la cittadella con bastioni più elevati delle mura
originarie.
Al termine della visita turistica della città di Narni, abbiamo
costeggiato il lago artificiale che sorge all'entrata di Narni,
proseguendo per San Urbano.
San Francesco fece della Valle Reatina, accanto ad Assisi e la Verna, una
delle sue tre patrie.
Cammino ripercorrerai i sentieri e le strade che San
Francesco amò. Il fraticello
che ci guidava per la visita dei luoghi, ci diceva che qui il Santo
scrisse la Regola definitiva, approvata da papa Onorio III nell'autunno
del 1223, qui subì la dolorosa operazione agli occhi nel 1225, qui si
trova il Sacro Speco dove il Santo si ritirò per quaranta giorni per
scrivere la Regola e qui è il ceppo dell'alce dove sarebbe apparso Cristo
Nostro Signore. La storia ci racconta che nel medioevo, culmine dello splendore della
signoria, la corte degli Este era tra le più importanti d'Europa e il
signore era insieme despota sanguinario e illuminato mecenate
rinascimentale. Ormea, col suo dolce idioma piemontese misto, io t'ò perduta e per colpa
mia! A stento riuscì a farsi capire che doveva
raggiungere la caserma dei carabinieri e avevo necessità di essere aiutato a
trasportare fin lì il suo pesante bagaglio.
Efeso ( secondo la definizione di san
Leone Magno), fu un'assemblea di vescovi favorevoli all'eresia di Eutiche,
riuniti sotto la presidenza di Dioscoro, patriarca di Alessandria; fu
condannata la distinzione delle due nature di Gesù Cristo.
Altrettanto, se non di più, rilevante all'estremità a ponente di Noli è
la chiesa di San Paragorio, considerata uno dei migliori esempi d'arte
romanica in Liguria; risale nelle forme attuali al Mille, anche se la
struttura originaria è dell'VIII secolo. Istambul, che anticamente era l'antica
Bisanzio, ribattezzata Costantinopoli in epoca romana e divenuta Istambul
all'avvento dei Turchi è passata più volte da una denominazione all'altra,
è stata saccheggiata e distrutta, colpita da incendi e terremoti, ma si è
rivelata sempre in grado di risorgere dalle proprie ceneri come aura
Fenice, per stupire il mondo intero con le sue meraviglie. Tramonti che conduce alle Cinque Terre, voltandoci indietro
verso levante osserviamo l'incantevole Lerici, che abbiamo lasciato da
poco, con i suoi panorami indimenticabili e più oltre le meravigliose e
piccole insenature, che orlano il roccioso promontorio di Montemarcello,
località immersa nel verde dei pini e degli ulivi, molto amata dai grandi
scrittori e poeti come Byron Georg Gondon, Mario Soldati e la scrittrice
francese Gorge Sand.
Una campagna immersa nel silenzio fervore del trapianto del riso,
riposante paesaggio invaso dalle acque da cui per la gran distesa si
possono ascoltare sia di giorno che di notte i lunghi concerti eseguiti
dalle rane e si possono scorgere anche lontani profili delle colline
del Monferrato e le cime delle Alpi discoste e nevose.
La commemorazione dei due amici alpinisti Moccia e Morari, è iniziata,
come abbiamo detto sopra, con la deposizione di un mazzo di fiori da
parte di una staffetta del Cai di Mantova, è seguita con la posa in
opera e la benedizione della Madonnina degli alpinisti da parte di
Monsignore Busti, il quale in loro suffragio, ha celebrato la Santa
Messa al campo. Greccio, ci siamo soffermati davanti ad ogni
presepe che abbiamo incontrato lungo la nostra visita nell'eremo francescano,
dove è nata appunto la tradizione del presepio con San Francesco.
Una cala
paradisiaca, vanta acque turchesi e una cappella intitolata a San Paolo,
festeggiato il 28 giugno.
Il nostro viaggio esplorativo nella parte Meridionale dell'isola di Rodi,
una località molto interessante e lontana dallo stress delle città e dei
luoghi di villeggiatura. All'uscita del
primo, detto di trescare che è lungo 100 metri, s'intravede il
restringimento delle gole formanti il canalone Sanson. Dopo la visita di questo luogo Santo, Il nostro viaggio è proseguito fino
a Greccio, Santuario aggrappato sul versante roccioso ( tipo la Verna) da
cui si gode una vista straordinaria sulla Valle Reatina. Creso re della
Lidia, Re Mida, Alessandro e il nodo gordiano, San Nicola (Babbo Natale),
la cui storia ha origine a Demre e fu esportata a Bari dai crociati. XIII secolo di San Lorenzo in Aria, in fondo a Via Scalza,
ha pareti affrescate con immagini del martirio del santo cui è dedicata.
Gli escursionisti Campitellesi, con
capo Don Enrico Castiglioni e la guida locale, abbiamo raggiunto questi
luoghi santi a bordo del moderno e comodo pullman, perché i partecipanti a
questo pellegrinaggio Sui sentieri della fede francescana, non sono più
tanto giovani, per effettuare un'escursione a piedi.
Congiu,
ho accusato un calore nella regione inquinale sinistra, proprio vicino al
testicolo, mi sono sbottonato i pantaloni e mi sono accorto che perdevo
sangue. Stromboli è particolarmente interessante proprio per il fatto di
essere simile solo a se stessa.
Per essere salvati
è necessario essere battezzati nel sangue di Cristo, sparso sulla croce.
Il farmacista si chiamava Jon Romero ed
era nativo di Sant Luis, Misuri. C’è chi ha parlato
addirittura, come leggiamo in un articolo di Notorio Mantoni, apparso su
“Presenza Cristiana” di “ catastrofe educativa” causata da genitori ex
sessantottini troppo antiautoritari o dal fatto che molte più madri oggi
lavorano. Villa - La parte vecchia al di
sotto della Piazza conserva le movenze cavalesane passate.
Lagorai, le Pale di San Martino e quelle,
meno note ma altrettanto suggestive, di San Lucano, il Catenaccio, il
Sasso Lungo, il Sella, le Tofane.
Precisamente, uno
stato di paura acuta ed improvvisa caratteristica del panico e della
fobia, si accompagna ad un'attivazione del sistema nervoso autonomo
parasimpatico, si ha quindi un abbassamento della pressione del sangue e
della temperatura corporea, diminuzione del battito cardiaco e della
tensione muscolare, abbondante sudorazione e dilatazione della pupilla. E' molto interessante assistere alla lavorazione del minerale che i sub
raccolgono nel fondo del mare Egeo, che l'artista trasforma con i suoi
bisturi e piccoli torni rudimentali in piccoli capolavori artigianali. Busti ha fatto riferimento alla disgrazia di trent'anni fa (
dopo la messa hanno preso la parola il figlio di Renzo Morari e il
fratello maggiore di Carlo Moccia, Antonio) dicendo che il dolore e
la sofferenza vanno accettate pensando che la nostra aspettativa è l'al
di là.
Di fronte a Santa Sofia, si trova l'imperiale Moschea Sultanahmet, slancia
verso il cielo i suoi sei minareti di un'eleganza suprema.
Sanremo, la bella città di
Bordighera, che ci ricorda il nostro lungo soggiorno nella primavera
del 1946. Vorremmo dire però che essi appartengono a tutti coloro che sanno
apprezzare queste presenze straordinarie del mondo del bosco e della
montagna. Bova
Superore e da qui proseguito per il santuario di Polsi, su di una strada
sterrata, dopo pochi chilometri abbiamo raggiunto San Luca, il paese natale di
Alvaro, un piccolo paese piantato sulla roccia, dove come negli altri borghi si
inerpicano strette viuzze che portano verso la montagna. San Remo, è saltata
anche l'escursione nel Borgo Marinaro di Noli. Stati di paura meno intensi invece attivano il sistema nervoso simpatico,
quindi i peli si rizzano, ai muscoli affluisce maggior sangue e la
tensione muscolare ed il battito cardiaco aumentano; il corpo è così
pronto all'azione finalizzata all'attacco oppure alla fuga. Mario Soldati c'è tutto l'amore del regista per Tellaro, che ha
scoperto l'incanto di questo antico borgo marinaro alla fine degli anni
sessanta. Dalla balconata del Duomo,
l'altra sera, alla baraonda di San Siro. Di quel periodo nostalgico del nostro passato prossimo,
in quella piccola e storica isola bruciata dal sole, oltre ad una rete
stradale ancora in ottime condizioni, alla bonifica di alcune località
malsane, alla cultura e ad un certo benessere sociale, sono rimasti
palazzi prestigiosi che testimoniano la creatività delle nostre maestranze
e il passaggio del regime mussoliniano. Hotel per il pranzo, il plotone degli escursionisti mantovani, abbiamo
visitato il museo Ayasofya, un tempo anche Museo di Sant'Irene era una
chiesa tra le prime di Istambul.
Settembre 1943,
per gli uomini della Divisione Nembo, proprio nella stessa località che
affrontarono coraggiosamente gli uomini di una divisione corazzata
canadese fino all'ultimo sangue.
Ai tempi di Bisanzio, cappelle e monasteri furono
anch'esse scavate nella roccia; i loro affreschi con toni ocra,
riflettono i colori del paesaggio circostante. Tutto il catino in prossimità del palco, ricoperto
da un tappetone azzurro, è gremito dalla folla che non risparmia il fiato
per osannare la vittoria contro la Francia. La storia ci racconta che Sanremo era floridissima fin dal tempo della
repubblica genovese. Bolsena per il quale del sangue stillò da un'ostia
versandosi sui paramenti dell'altare di una chiesa di Bolsena. San Francesco d'Assisi, che ha dato inizio alla tradizione
del presepe, il Papa ha insistito sul valore di una bella tradizione popolare
che - ha detto - ancora oggi mantiene il suo valore per l'evangelizzazione.
Sanremo, meglio
conosciuta dalla maggior parte degli italiani, come la capitale del
festival della canzone italiana, che dista soltanto dall'Hotel
Castellaro, solo 5 km, per visitare quella rinomata città di mare, con
le sue bellissime Piazze e i famosi carruggi, ma per motivi tecnici non
è stata effettuata.
Dopo tre ore circa di volo dall'aeroporto di Orio al Serio, il nostro
aereo si stava preparando ad iniziato la manovra d'atterraggio sulla pista
nell'aeroporto di Rodi, ma prima d'atterrare l'aereo ha invertito la
direzione di rotta virando verso destra ed effettuando così un semicerchio
sulla città, abbassandosi notevolmente e posizionandosi sulla linea
orizzontale della pista e dolcemente è atterrato.
Il Santuario di Greccio dista 17 Km da Rieti, appare agli occhi del
pellegrino imponente come se fuoriuscisse dalla montagna; è stato
costruito in momenti diversi su arditi pilastri di roccia.
Altri passano poco tempo con i figli e si sentono
in colpa.